<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mediterranei &#187; P2P</title>
	<atom:link href="http://www.mediterranei.info/category/p2p/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mediterranei.info</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Sep 2010 08:02:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Facebook, scopri chi ti elimina dalla sua lista amici</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/facebook-scopri-chi-ti-elimina-dalla-sua-lista-amici/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/facebook-scopri-chi-ti-elimina-dalla-sua-lista-amici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 06:51:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google e search engine]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[Stranezze dal web]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[media sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mediterranei.info/?p=1114</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ritorno a postare dopo una lunga pausa dettata dal caldo, dagli impegni e dalle ferie estive. In questo periodo ne sono successe di cose interessanti sul web: Facebook ha acquistato Friendfeed, Myspace ha acquistato iLike e da ultimo, ieri, eBay ha ufficialmente venduto Skype. Ne riparleremo più in là.
Per riprendere la mano, affrontiamo un argomento più leggero, dato che le scorie estive suggeriscono ancora un certo disimpegno. Parliamo di Facebook e di una simpatica applicazione che ci permette di scoprire chi ci ha eliminato dalla sua lista di amici.
Ovviamente sebbene ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Ffacebook-scopri-chi-ti-elimina-dalla-sua-lista-amici%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Ffacebook-scopri-chi-ti-elimina-dalla-sua-lista-amici%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ritorno a postare dopo una lunga pausa dettata dal caldo, dagli impegni e dalle ferie estive. In questo periodo ne sono successe di cose interessanti sul web: Facebook ha acquistato Friendfeed, Myspace ha acquistato iLike e da ultimo, ieri, eBay ha ufficialmente venduto Skype. Ne riparleremo più in là.</p>
<p>Per riprendere la mano, affrontiamo un argomento più leggero, dato che le scorie estive suggeriscono ancora un certo disimpegno. Parliamo di Facebook e di una simpatica applicazione che ci permette di scoprire chi ci ha eliminato dalla sua lista di amici.</p>
<p>Ovviamente sebbene l&#8217;orgoglio personale dovrebbe dettare un certo distacco da chi non ci considera all&#8217;altezza di comparire nella sua lista di contatti, la curiosità e la vendetta sono &#8220;qualità&#8221; umane dalle quali anche il mondo social non può sottrarsi.</p>
<p>Lo script che permette di smascherare l&#8217;ingrato si chiama Facebook Friends Checker. Si tratta di uno script che monitora le liste di amici e ci avverte se qualcuno decide di eliminarci dai suoi contatti. Se volete approfittare di questa funzionalità dovete utilizzare <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/" target="_blank">Firefox</a> ed installare il plugin <a href="https://addons.mozilla.org/it/firefox/addon/748" target="_blank">Greasemonkey</a>. In seguito visitate la pagina dello <a href="http://userscripts.org/scripts/show/40027" target="_blank">script</a> e installate. Riavviate il browser aprite la pagina degli amici di Facebook, cliccate su Strumenti&gt;Greasemonkey&gt;Comandi script utente&gt;Set time interval per impostare l&#8217;intervallo di tempo in cui ricevere le notifiche.</p>
<p>Ecco fatto, d&#8217;ora in poi sarete avvisati da una notifica qualora qualcuno abbia deciso di depennarvi dalla sua cerchia di amici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/facebook-scopri-chi-ti-elimina-dalla-sua-lista-amici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiornamenti da casa Facebook</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/aggiornamenti-da-casa-facebook/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/aggiornamenti-da-casa-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 May 2009 11:43:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Social network]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mediterranei.info/?p=1016</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Se siete degli &#8220;smanettoni&#8221; di Facebook non vi sarete potuti perdere le novità introdotte dal social network in quest&#8217;ultima settimana.
Facebook ha infatti creato una nuova pagina Amici intuitiva e pratica grazie alla quale sarà possibile organizzare le proprie amicizie per liste. Una novità interessante per chi è particolarmente attivo in rete e deve gestire numeri da star. Infatti una volta creata una lista di amici, per esempio conoscenti, colleghi, compagni di scuola o quanto possa dar vita la vostra immaginazione, potrete utilizzare le liste per inviare messaggi o inviti di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Faggiornamenti-da-casa-facebook%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Faggiornamenti-da-casa-facebook%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Se siete degli &#8220;smanettoni&#8221; di Facebook non vi sarete potuti perdere le novità introdotte dal social network in quest&#8217;ultima settimana.</p>
<p>Facebook ha infatti creato una nuova <a href="http://www.facebook.com/home.php#/friends/?ref=tn" target="_blank"><strong>pagina Amici</strong></a> intuitiva e pratica grazie alla quale sarà possibile organizzare le proprie amicizie per liste. Una novità interessante per chi è particolarmente attivo in rete e deve gestire numeri da star. Infatti una volta creata una lista di amici, per esempio conoscenti, colleghi, compagni di scuola o quanto possa dar vita la vostra immaginazione, potrete utilizzare le liste per inviare messaggi o inviti di gruppo o impostare la privacy sui contenuti pubblicati. Ad esempio: &#8220;Non voglio che i miei colleghi sappiano che ieri ho preso una sbronza con i miei amici d&#8217;infanzia&#8221;. Creo due liste distinte e imposto diversi livelli di privacy.</p>
<p>Allo stesso modo sarà possibile filtrare i contenuti e le storie pubblicate in Home Page mediante le liste o le opzioni presenti. E&#8217; di oggi l&#8217;inserimento di un nuovo filtro, <strong>Aggiornati di recente</strong>, che permette di mostrare nello stream della <em>Home Page</em> solo gli ultimi aggiornamenti e di visualizzare nella <em>pagina Amici</em> quelli che abbiano modificato di recente il loro profilo.</p>
<p>La filosofia di questi tempi sembra essere quella di potare, sminuzzare e organizzare il <em>maremagnum</em> di informazioni che altrimenti renderebbero l&#8217;esperienza d&#8217;uso sgradevole ed incontrollabile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/aggiornamenti-da-casa-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Proposta Sarkozy, die hard</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/proposta-sarkozy-die-hard/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/proposta-sarkozy-die-hard/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 17:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=453</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Sembra che la famigerata proposta Sarkozy contro il P2P non abbia intenzione di lasciare il campo alla ragionevolezza. L&#8217;ho già ripetuto più volte, è come se aleggiasse, in Francia come in Italia, dove non mancano gli estimatori della proposta, una latente propensione al controllo.
La tendenza è quella dell&#8217;assioma per cui maggior vigilanza, o meglio la limitazione delle libertà, significhi necessariamente garanzia di legalità. Un&#8217;interpretazione del controllo e della prevenzione che, se &#8220;difficilmente&#8221; possono passare nel caso della criminalità reale, mal si adattano nel caso della pirateria digitale.
Nonostante ciò sembra che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fproposta-sarkozy-die-hard%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fproposta-sarkozy-die-hard%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Sembra che la famigerata proposta Sarkozy contro il P2P non abbia intenzione di lasciare il campo alla ragionevolezza. L&#8217;ho già ripetuto più volte, è come se aleggiasse, in Francia come in Italia, dove non mancano <a href="http://www.vnunet.it/it/news/2007/11/29/p2p__aiip_rilancia_la_proposta_sarkozy" target="_blank">gli estimatori della proposta</a>, una latente propensione al controllo.</p>
<p>La tendenza è quella dell&#8217;assioma per cui maggior vigilanza, o meglio la limitazione delle libertà, significhi necessariamente garanzia di legalità. Un&#8217;interpretazione del controllo e della prevenzione che, se &#8220;difficilmente&#8221; possono passare nel caso della criminalità reale, mal si adattano nel caso della pirateria digitale.</p>
<p>Nonostante ciò sembra che la commissione europea esaminerà la proposta francese per la regolamentazione del peer-to-peer. Secondo le parole di <span><strong><a class="zem_slink" title="Meglena Kuneva" rel="homepage" href="http://ec.europa.eu/commission_barroso/kuneva/index_en.htm">Meglena Kuneva</a>, </strong></span><span>Commissario europeo per la protezione dei consumatori, </span><span><em>&#8220;la Commissione vuole cercare un equilibrio tra la libertà di informazione e il diritto d&#8217;autore al fine di sviluppare politiche efficaci contro la pirateria online&#8221;.</em></span></p>
<p><span>Lo scorso <a href="http://www.pettinix.org/2008/09/25/proposta-sarkozy-arginare-il-file-sharing-al-terzo-colpo-sei-fuori/" target="_blank">24 settembre</a>, nell&#8217;ambito del <strong>Pacchetto telecom</strong>, il parlamento europeo si era pronunciato respingendo la proposta e ribadendo che la connessione internet è una libertà fondamentale dell&#8217;individuo che non può essere negata solo per combattere la criminalità informatica.</span></p>
<p><span>Ora la palla passa alla Commissione europea che dovrebbe vagliare la proposta. Nonostante la sentenza plenaria del Parlamento europeo bisogna comunque mantenere alta la guardia. Controllo e prevenzione non si addicono alla filosofia libera del web.<br />
</span></p>
<p><span>Fonte | <a href="http://www.key4biz.it/News/2008/11/25/Policy/Meglena_Kuneva_pirateria_nicolas_sarkozy_filesharing_p2p_peertopeer.html" target="_blank">Key4biz</a><br />
</span></p>
<p>Foto | <a href="http://flickr.com/photos/gpaumier/512003704/" target="_blank">Flickr</a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/a31f5a9d-fb1f-488d-a865-f7a0f2d1f4e7/"><img class="zemanta-pixie-img" style="border:medium none;float:right;" src="http://img.zemanta.com/reblog_e.png?x-id=a31f5a9d-fb1f-488d-a865-f7a0f2d1f4e7" alt="Reblog this post [with Zemanta]" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/proposta-sarkozy-die-hard/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dottrina Sarkozy, ad un passo dalla vittoria</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/dottrina-sarkozy-ad-un-passo-dalla-vittoria/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/dottrina-sarkozy-ad-un-passo-dalla-vittoria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 17:55:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=316</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Probabilmente la &#8220;famigerata&#8221; dottrina Sarkozy dovrebbe ufficialmente diventare legge entro il prossimo gennaio. E&#8217; infatti passata al senato con una vittoria schiacciante, 279 a favore e 15 contrari, la proposta di legge anti-pirateria del &#8220;tre colpi e sei fuori&#8221;.
La three strikes policy, ritenuta lesiva dei diritti fondamentali della persona dal Parlamento Europeo, sembra non aver freni in Francia, dove l&#8217;impostazione &#8220;pedagogica&#8221; del provvedimento sembra mascherare le venature liberticide del disegno di legge. La lotta alla pirateria digitale verrà combattuta infatti nel nome di una &#8220;seconda possibilità&#8221; per quanti si macchieranno ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fdottrina-sarkozy-ad-un-passo-dalla-vittoria%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fdottrina-sarkozy-ad-un-passo-dalla-vittoria%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Probabilmente la &#8220;famigerata&#8221; <strong>dottrina Sarkozy</strong> dovrebbe ufficialmente diventare legge entro il prossimo gennaio. E&#8217; infatti passata al senato con una vittoria schiacciante, 279 a favore e 15 contrari, la proposta di legge anti-pirateria del &#8220;tre colpi e sei fuori&#8221;.</p>
<p>La <em>three strikes policy</em>, ritenuta lesiva dei diritti fondamentali della persona dal Parlamento Europeo, sembra non aver freni in Francia, dove l&#8217;impostazione &#8220;pedagogica&#8221; del provvedimento sembra mascherare le venature liberticide del disegno di legge. La lotta alla pirateria digitale verrà combattuta infatti nel nome di una &#8220;seconda possibilità&#8221; per quanti si macchieranno di questo reato.</p>
<p>A chi scarica file protetti dal diritto d&#8217;autore, verrà inviato un avvertimento via mail da parte dell&#8217;ISP. Al secondo passo falso, una lettera d&#8217;avvertimento, spedita in maniera tradizionale. Al terzo tentativo verrà privato della connessione web per un anno.</p>
<p>La versione attuale della proposta di legge è stata modificata e perfezionata rispetto all&#8217;originale &#8220;Mission Olivennes&#8221;. Ma rimangono i dubbi e i punti oscuri. La sanzione &#8220;finale&#8221; prevista è un&#8217;azione discriminatoria, che va a minare alcune diritti inviolabili della persona. Internet è infatti oramai una necessità irrinunciabile, utilizzata sia per esigenze lavorative, che per esigenze sociali, pubbliche o di comunicazione interpersonale. Non si esclude l&#8217;introduzione, o la sostituzione, con una sanzione pecuniaria, o il mantenimento dei servizi come posta elettronica o l&#8217;instant messaging.</p>
<p>Si spera che i legislatori francesi non siano poi così orbi. Sempre meglio dare il buon esempio. E seguirlo, se possibile.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/gorananicic/124858045/" target="_blank"></a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/8061430a-0e65-470c-9b10-d764a4dcf21d/"><br />
</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/dottrina-sarkozy-ad-un-passo-dalla-vittoria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microsoft all&#8217;attacco dei &#8220;pirati&#8221; cinesi</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/microsoft-allattacco-dei-pirati-cinesi/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/microsoft-allattacco-dei-pirati-cinesi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft Windows]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=313</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Era inevitabile che il controverso programma anti-pirateria di Microsoft, WGA, non facesse rumori e scalpori in Cina, dove numerose compagnie utilizzano sui loro computer versioni di Windows non originali. Un avvocato di Pechino, Dong Zhengwei, è passato al contrattacco, chiedendo  all’ Ufficio Generale per l’ Industria ed il Commercio, una multa di 1 miliardo di dollari per &#8220;provvedimenti illegali alla lotta contro la pirateria&#8221;.
Ma di cosa si tratta? Come funziona realmente il controverso software? Windows Genuine Advantage per Windows Xp, a differenza del gemello per Vista che bloccava il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fmicrosoft-allattacco-dei-pirati-cinesi%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fmicrosoft-allattacco-dei-pirati-cinesi%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Era inevitabile che il controverso programma anti-pirateria di Microsoft, WGA, non facesse rumori e scalpori in Cina, dove numerose compagnie utilizzano sui loro computer versioni di Windows non originali. Un avvocato di Pechino, Dong Zhengwei, è passato al contrattacco, chiedendo  all’ Ufficio Generale per l’ Industria ed il Commercio, una multa di 1 miliardo di dollari per &#8220;provvedimenti illegali alla lotta contro la pirateria&#8221;.</p>
<p>Ma di cosa si tratta? Come funziona realmente il controverso software? <a class="zem_slink" title="Windows Genuine Advantage" rel="homepage" href="http://www.microsoft.com/genuine/">Windows Genuine Advantage</a> per Windows Xp, a differenza del gemello per Vista che bloccava il Pc, mostra agli utenti che utilizzano copie piratate di Windows un pop-up ogni 60 minuti che ne suggerisce l&#8217;acquisto di una copia originale. Certamente irritante, al punto che da molte parti Microsoft è stata descritta come il &#8220;più grande hacker di Cina&#8221;.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di un sistema, black screen, che blocca lo schermo sembra però essere una soluzione estremamente invasiva. Ed è per questo che Microsoft è stata accusata di violare la privacy degli utenti e di intaccare la sicurezza dei sistemi informativi degli utenti. La discussione si sposta ovviamente dalla legittimità della lotta alla pirateria, alle modalità poco &#8220;legali&#8221; nel condurla, dalla posizione di monopolio dell&#8217;azienda, all&#8217;applicazione dei prezzi nei mercati in via di sviluppo.</p>
<p><strong>Forse se i prezzi del software originale fossero più bassi delle versioni &#8220;non-genuine&#8221; non ci sarebbe bisogno di rimpinguare la pirateria. </strong></p>
<p>E&#8217; solo una delle possibili soluzioni per un&#8217;azienda da sempre gelosa dei profitti economici derivanti dallo sfruttamento della proprietà intellettuale. E della posizione monopolistica di cui gode.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/iwantanimac/2183201614/" target="_blank"></a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/ef38767f-de89-47a8-9b60-9b9b5c0c5a52/"><br />
</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/microsoft-allattacco-dei-pirati-cinesi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>P2P: questa volta la &#8220;wireless defense&#8221; non funziona</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/p2p-questa-volta-la-wireless-defense-non-funziona/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/p2p-questa-volta-la-wireless-defense-non-funziona/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 15:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=263</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Questa volta l&#8217;IFPI ha vinto la sua battaglia. In Danimarca, un uomo di mezza età, accusato di aver condiviso nel 2005 circa 13.000 brani attraverso il software di file sharing DirectConnect, dovrà pagare una somma di 24.400 dollari di risarcimento. Questa volta la &#8220;wireless defense&#8221; impugnata in due casi precedenti non ha funzionato. Nelle scorse settimane l&#8217;IFPI, l&#8217;organizzazione antipirateria, era stata costretta a risarcire due donne colpevoli di infrazioni contro il diritto d&#8217;autore. Secondo l&#8217;IFPI le donne erano colpevoli dell&#8217;uso che si faceva della loro connessione. Il giudice ha però ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fp2p-questa-volta-la-wireless-defense-non-funziona%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fp2p-questa-volta-la-wireless-defense-non-funziona%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Questa volta l&#8217;IFPI ha vinto la sua battaglia. In Danimarca, un uomo di mezza età, accusato di aver condiviso nel 2005 circa 13.000 brani attraverso il software di file sharing <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Direct_Connect" target="_blank">DirectConnect</a>, dovrà pagare una somma di 24.400 dollari di risarcimento. Questa volta la &#8220;wireless defense&#8221; impugnata in due <a href="http://blog.p2pforum.it/p2p-war/l%E2%80%99ifpi-battuta-in-tutti-i-casi-che-riguardano-il-p2p-su-rete-wireless-in-danimarca/" target="_blank">casi precedenti</a> non ha funzionato. Nelle scorse settimane l&#8217;<a class="zem_slink" title="IFPI" rel="homepage" href="http://www.ifpi.org/">IFPI</a>, l&#8217;organizzazione antipirateria, era stata costretta a risarcire due donne colpevoli di infrazioni contro il diritto d&#8217;autore. Secondo l&#8217;IFPI le donne erano colpevoli dell&#8217;uso che si faceva della loro connessione. Il giudice ha però dato ragione alle donne, dato che chiunque poteva aver accesso ai computer o alla loro rete wireless.</p>
<p><strong>Non esiste necessariamente un legame tra trasgressore e indirizzo IP.</strong> Non è possibile identificare la persona solo attraverso l&#8217;indirizzo IP. Per questo principio, a maggior ragione nel caso di connessioni wireless, gli ISP danesi si erano opposti all&#8217;applicazione della famigerata &#8220;dottrina Sarkozy&#8221;.</p>
<p>Ovviamente anche in questo caso sarebbe stato impossibile risalire alla persona fisica attraverso l&#8217;indirizzo IP. Pare che l&#8217;uomo abbia ammesso di aver visitato la home page del software e che non abbia utilizzato una rete wireless, eliminando di fatto un possibile elemento risultato decisivo nei casi precedenti. La suprema corte danese, <strong>Vestre Landsret</strong>, ha accusato l&#8217;uomo di violazione del diritto d&#8217;autore, obbligandolo a pagare la somma di 24.4000 dollari ed eliminare il materiale ottenuto illegalmente.</p>
<p>Resta comunque il dubbio per una legge lacunosa, incapace di regolare la materia. E&#8217; evidente l&#8217;impossibilità di monitorare gli utenti, specialmente nel caso di utilizzo di connessioni wireless. Di conseguenza risulta impensabile l&#8217;applicazione di una legge, la &#8220;dottrina Sarkozy&#8221;, che si dimostra, tecnicamente, azzardata ed affrettata.</p>
<p>Fonte | <a href="http://torrentfreak.com/ifpi-wins-danish-file-sharing-case-081021/" target="_blank">TorrentFreak</a></p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/rocketraccoon/227241974/" target="_blank"></a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/cc3e5229-a2b7-4ba5-8566-3ff907befdcf/"><br />
</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/p2p-questa-volta-la-wireless-defense-non-funziona/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>USA: Bush approva lo zar antipirateria</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/usa-bush-approva-lo-zar-antipirateria/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/usa-bush-approva-lo-zar-antipirateria/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 16:58:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto e Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[P2P]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=193</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Ieri il presidente George W. Bush ha firmato una controversa legge contro la pirateria digitale. La legge, che prevede sanzioni a livello federeale per la pirateria di film e musica, istituisce un&#8217;apposita autorità, definita in America come l&#8217;IP czar, lo zar della proprietà intellettuale. Si tratta di un coordinatore per la tutela della proprietà intellettuale che riporterà direttamante al Presidente per le questioni inerenti il copyright.
Sebbene la proposta di legge del senatore Leahy (EIPRA) che, oltre al rafforzamento delle norme penali contro la contraffazione e la pirateria, prevedeva l&#8217;affidamento ai ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fusa-bush-approva-lo-zar-antipirateria%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fusa-bush-approva-lo-zar-antipirateria%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ieri il presidente George W. Bush ha firmato una controversa legge contro la pirateria digitale. La legge, che prevede sanzioni a livello federeale per la pirateria di film e musica, istituisce un&#8217;apposita autorità, definita in America come l&#8217;<em>IP czar</em>, <strong>lo zar della proprietà intellettuale</strong>. Si tratta di un coordinatore per la tutela della proprietà intellettuale che riporterà direttamante al Presidente per le questioni inerenti il copyright.</p>
<p>Sebbene la proposta di legge del senatore <a class="zem_slink" title="Pat Leahy (American football)" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pat_Leahy_%28American_football%29">Leahy</a> (EIPRA) che, oltre al rafforzamento delle norme penali contro la contraffazione e la pirateria, prevedeva l&#8217;affidamento ai procuratori la tutela del copyright, sia stata ridimensionata, l&#8217;approvazione del <a class="zem_slink" title="PRO-IP Act" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/PRO-IP_Act">PRO Ip Act</a> non trova molti estimatori.</p>
<p>Dubbi in merito giungono dal Dipartimento di Giustizia per cui l&#8217;istituzione del nuovo organismo potrà minare la sua autorità e da parte delle associazioni per i diritti civili, <a class="zem_slink" title="Public Knowledge" rel="wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Public_Knowledge">Public Knowledge</a> su tutti, secondo cui esiste già una normativa sufficiente e bollano il provvedimento come inutile.</p>
<p>Soddisfatte, ovviamente, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/RIAA">RIIA</a> e la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Motion_Picture_Association_of_America">MPAA</a> che hanno sostenuto la legge. Le misure, però, rischiano di punire persone che non hanno commesso infrazioni. In particolare fa discutere la definizione di un forfait sulle apparecchiature utilizzate per la pirateria.</p>
<p>&#8220;Mettiamo che ci sia un computer in una casa, che una persona lo usi per scaricare ed un&#8217;altra per fare i compiti a casa. Invece è tutto il computer che viene coinvolto&#8221;, come dice Art Brodsky, portavoce di Public Knowledge.</p>
<p>La tendenza dei governi, come in Francia con la <strong>dottrina Sarkozy</strong>, è quella di un uso &#8220;diffuso&#8221; dello strumento repressivo. Il pericolo di colpire in modo indiscriminato, però, è alto. Anche in Italia, probabilmente, viaggeremo sulla stessa lunghezza d&#8217;onda. Quale sarà il prossimo passo. L&#8217;uso delle baionette?</p>
<p>Fonte | <a href="http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE49D08720081014">Reuters</a></p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/conner395/2224145743/"></a></p>
<div class="zemanta-pixie" style="margin-top: 10px; height: 15px;"><a class="zemanta-pixie-a" title="Zemified by Zemanta" href="http://reblog.zemanta.com/zemified/8bdf3782-a46a-4188-92fc-4a611697c885/"><br />
</a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/usa-bush-approva-lo-zar-antipirateria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A caccia di pirati &#8220;digitali&#8221;</title>
		<link>http://www.mediterranei.info/a-caccia-di-pirati-digitali/</link>
		<comments>http://www.mediterranei.info/a-caccia-di-pirati-digitali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 07:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>luca valente</dc:creator>
				<category><![CDATA[P2P]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[pirateria digitale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://mediterranei.wordpress.com/?p=161</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Anche l&#8217;Italia si prepara alla lotta contro la pirateria digitale. Le speranze che non si cada nelle scelte liberticide dei cugini francesi sono però poche. Lo scorso 23 settembre è stato istituito un tavolo istituzionale contro la pirateria multimediale e digitale, presentato dal ministro Bondi in occasione della Mostra del cinema di Venezia.
Dall&#8217;analisi apparsa sul Sole24Ore nei giorni scorsi, il problema, di cui tecnicamente non si conoscono le dimensioni a causa della liquidità del P2P, non ha una soluzione unica. Mauro Masi, che presiederà la commissione, afferma che a priori ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-right: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fa-caccia-di-pirati-digitali%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fwww.mediterranei.info%2Fa-caccia-di-pirati-digitali%2F&amp;source=mediterranei&amp;style=compact&amp;service=ow.ly" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Anche l&#8217;Italia si prepara alla <a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2008/10/09/20/200810092001">lotta contro la pirateria digitale</a>. Le speranze che non si cada nelle scelte liberticide dei cugini francesi sono però poche. Lo scorso 23 settembre è stato istituito un tavolo istituzionale contro la pirateria multimediale e digitale, presentato dal ministro Bondi in occasione della Mostra del cinema di Venezia.</p>
<p>Dall&#8217;analisi apparsa sul <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/10/pirateria-digitale.shtml?uuid=3374dee2-9374-11dd-b691-b4862d432e11&amp;DocRulesView=Libero">Sole24Ore</a> nei giorni scorsi, il problema, di cui tecnicamente non si conoscono le dimensioni a causa della liquidità del P2P, non ha una soluzione unica. Mauro Masi, che presiederà la commissione, afferma che a priori non esiste una ricetta più giusta di altre.</p>
<p>Una cosa è certa, il panorama dell&#8217;intrattenimento è cambiato radicalmente in questi anni. Il mercato digitale si aggiorna con una costanza tale che la legislazione vigente, sebbene in Italia sia tra le migliori d&#8217;Europa, fatica a trovare posizioni risolutive. Si prevede che anche in Italia, le scelte del governo francese di inibire l&#8217;accesso alla rete dopo tre avvertimenti ai trasgressori, possano trovare sostenitori.</p>
<p>La logica della punizione esemplare, di questi tempi, sembra andare per la maggiore. E la si applica con una certa leggerezza in campi differenti tra loro. Una matrice comune che tende a semplificare la complessità dei problemi, riducendoli a formule standardizzate. Premesso che il download di materiale protetto da copyright è illegale, i cambiamenti del digitale necessitano una presa di coscienza approfondita del problema. La salvaguardia esclusiva dei titolari dei diritti non produrrà mai leggi imparziali.</p>
<p><a href="http://flickr.com/photos/puchica/2356756393/"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mediterranei.info/a-caccia-di-pirati-digitali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
